Attingere memorie fra le note – Pozzo Sacro Sa Testa ore 20,30

Il tema portante della prima edizione di “Not(t)e nel Pozzo” sarà l’acqua, intesa come simbolo di vita, veicolo del sacro e per la comunicazione e scambio fra le civiltà mediterranee, pertanto il sottotitolo conferito all’evento sarà così espresso: Attingere memorie fra le note. Si è coscientemente voluto concepire un filo conduttore coerente, profondo e congiuntamente accattivante, potenzialmente capace di offrire un messaggio didattico fecondo per il pubblico, nonché semplice ed attraente. Sono stati coinvolti, oltre al dott. D’Oriano, per la sua indiscussa fama scientifica unita a quella di trasmettere il suo sapere con l’efficacia comunicativa del racconto espressivo, tre artisti i cui strumenti musicali tradizionali e antichissimi, a fiato e a corda, rappresentano da sempre la tradizione musicale mediterranea e non solo.

Programma dell’evento

Ore 20.30 Breve introduzione degli organizzatori.

Ore 20,40

La Cultura (non) è acqua: introduzione dell’archeologo Dr. Rubens D’Oriano sul Pozzo Sacro e sulle vicende della Olbia greca.

Ore 21-22 circa

Si alterneranno gli artisti Francesco Pilu (sulittu, organetto e voce) e Rocco Melis (launeddas), e la giovane artista Eleonora Sale (arpa).

Presenta Tommy Rossi – Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Olbia.

Organizzato da Associazione Larathanos e Archivio Mario Cervo.

Al temine del’evento tradizionale degustazione con i vini offerti da Vigne Surrau.