L’Archivio Mario Cervo vuole dare un tributo alla scrittrice Grazia Deledda in occasione del novantesimo anniversario del Premio Nobel con uno spettacolo di e con Valentina Sulas “La Madre del Prete” con la supervisione artistica di Marco Parodi.

Il testo, liberamente tratto dal romanzo “La Madre”, è una storia sull’amore, il fallimento e la colpa. Una sola attrice incarna i tre personaggi, passando dall’uno all’altro con semplicità: la madre, che ha lavorato duramente per tutta la vita per assicurare al figlio l’istruzione del seminario, e che adesso si strugge, forte e dura ma vivendo in silenzio tutta l’angoscia di lui; lo stesso Paulo, dilaniato tra la fede e una passione irresistibile, intrappolato tra le due donne che ama e il ruolo e la maschera che si è imposto; la giovane Agnese, fiduciosa in una nuova vita con Paulo e sicura della legittimità del suo amore, che rischia di essere messa da parte come un vestito vecchio.

Una performance straordinaria dell’attrice Valentina Sulas che mantiene la qualità poetica e fortemente immaginifica del romanzo, evocando una natura selvaggia, bellissima ma aspra, che accompagna e illustra le emozioni dei personaggi. Lo spettacolo ha debuttato in lingua inglese nel 2014 al Festival Fringe di Edimburgo, il festival delle arti più grandi al mondo, ottenendo riscontri molto positivi dalla critica e dalla stampa scozzese.