Le pagine dell’opera “Un anno sull’Altipiano”, cronaca delle esperienze di guerra di Emilio Lussu, saranno protagoniste dell’appuntamento teatrale all’Archivio Mario Cervo che diventerà il palco del recital di teatro e musica della compagnia Mab Teatro, in cui le memorie del Capitano Lussu saranno rievocate dalle note della chitarra di Andrea Congia, dai suoni delle launeddas di Andrea Pisu e dalla voce dell’attore Daniele Monachella. Scritto nel 1936, apparso per la prima volta in Francia nel ’38 e poi da Einaudi nel 1945, “Un anno sull’altipiano” è ancora oggi una delle maggiori opere che la nostra letteratura possegga sulla Grande Guerra.

L’Altipiano è quello di Asiago, l’anno dal giugno 1916 al luglio 1917. Un anno di continui assalti a trincee inespugnabili, di battaglie assurde volute da comandanti imbevuti di retorica patriottica e di vanità, di episodi spesso tragici e talvolta grotteschi, attraverso i quali la guerra viene rivelata nella sua dura realtà di “ozio e sangue”, di “fango e cognac”. Con uno stile asciutto e a tratti ironico Lussu mette in scena una spietata requisitoria contro l’orrore della guerra senza toni polemici, descrivendo con forza e autenticità i sentimenti dei soldati, i loro drammi, gli errori e le disumanità che avrebbero portato alla disfatta di Caporetto. L’evento viene proposto per ricordare il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale e ha il Patrocinio del Comune di Olbia e il contributo dell’ISRE.