La durezza delle nostre pietre è spesso celata da un manto di petralana: il muschio, frescura verde che smussa gli spigoli, nasconde le asperità, fa da culla a una miriade di minuscoli fiori e animaletti.

Anche il carattere della gente sarda, il nostro modo di essere, è spesso ricoperto di petralana: la nostra ruvidezza, la nostra rude dignità, è rivestita da maniere gentili, da modi di dire pieni di saggezza.

La petralana è anche la veste che il tempo cuce addosso alle cose ormai passate. Sotto quegli strati verdi, la terra e le pietre palpitano di storie antiche, di conoscenze perdute, di enigmi e di misteri. Il mistero del nostro passato dorme sotto una coltre di PETRALANA.

Il progetto nasce dall’incontro di due autori, Mauro Mibelli per la parte musicale e Maria Antonietta Pirigheddu per la parte letteraria.
I due si conoscono casualmente durante le premiazioni di vari Festival Letterari e altrettanto casualmente nasce l’idea di unire le rispettive sensibilità artistiche.
Maria Antonietta fa leggere a Mauro alcuni dei suoi racconti ed in particolare quelli in lingua gallurese ed è scattato automaticamente il bisogno artistico di lavorare insieme in considerazione anche delle sue ricerche sulle origini storiche dello scottis.
La musica e le parole raccontano storie ricche di immagini e suggestioni che trasportano l’ascoltatore lungo un viaggio fantastico.
Maria Antonietta Pirigheddu autrice letteraria e attrice. È conoscitrice e narratrice di “foli” e racconti locali.
Mauro Mibelli autore musicale e musicista, chitarra, mandoloncello e bouzouki greco. E’ protagonista di diversi progetti musicali con importanti nomi della musica sarda.