{"id":22,"date":"2016-02-14T18:27:57","date_gmt":"2016-02-14T17:27:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/\/?page_id=22"},"modified":"2025-05-14T19:56:46","modified_gmt":"2025-05-14T17:56:46","slug":"archvio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/archvio\/","title":{"rendered":"L&#8217;Archivio"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column][vc_column_text]\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-11\" src=\"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/DSC_3973_web11-300x199.jpg\" alt=\"DSC_3973_web1\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/DSC_3973_web11-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/DSC_3973_web11.jpg 828w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>L\u2019Archivio Mario Cervo rappresenta la pi\u00f9 importante collezione al mondo dedicata alla musica sarda. Nell\u2019archivio \u00e8 custodita gran parte del materiale fonografico edito con dischi di artisti sardi risalenti ai primi anni del \u2018900, mentre quelli relativi al repertorio tradizionale sardo, risalgono al 1922. Si tratta di oltre 10000 supporti catalogati e ordinati dall\u2019etnomusicologo Paolo Angeli: un lavoro reso possibile anche grazie all\u2019intervento dell\u2019Istituto Superiore Regionale Etnografico.<\/p>\n<p>Il materiale presente nell\u2019Archivio permette oggi di effettuare una ricerca approfondita su quanto accaduto musicalmente in Sardegna nel 1900. Il cuore dell\u2019archivio \u00e8 la musica tradizionale espressa attraverso i generi del canto a chitarra, della gara poetica, del canto a tenores, del canto campidanese, delle Launeddas, della tasgja, del canto a cuncordu, dei canti e dei balli strumentali. Ma c\u2019\u00e8 spazio anche per i suoni che accompagnano le lavandaie al fiume, per i timbri \u201ceterodossi\u201d di una foglia di edera utilizzata come ancia, per i racconti dei grandi interpreti degli anni 30 ai microfoni di Radio Sardegna, per la trombetta di un banditore, e per tutti i suoni e le parole che hanno assecondato, per un secolo, i movimenti concentrici tra campagna, paese e citt\u00e0, nella vita scandita dal calendario agricolo. L\u2019assidua ricerca di Mario Cervo ha documentato la storia della musica tradizionale sarda trasmettendoci anche le pagine di un\u2019altra musica, negli anni folclorizzata e italianizzata anche nei testi. Realizzando un archivio centrato sull\u2019isola e la sua musica, Mario Cervo ha dato vita ad un corpus unico in cui si contempla la musica fatta dai sardi ispirata alla loro terra.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-23\" src=\"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/archvio11-300x102.png\" alt=\"archvio1\" width=\"300\" height=\"102\" srcset=\"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/archvio11-300x102.png 300w, https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/archvio11.png 940w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Rigettando ogni forma di ghettizzazione e di chiusura ideologica, ci ha trasmesso una visione imparziale di quanto musicalmente accaduto\u00a0nell\u2019arco di un secolo.<br \/>\nL\u2019Archivio si apre allora alle esperienze musicali moderne come la musica leggera, il jazz ed il rock. Forme solo apparentemente estranee alla storia musicale sarda. Anche nelle edizioni Nuraghe, prodotte dallo stesso Mario Cervo, le due anime convivono. Appartengono allo stesso catalogo il brano Welcome to Costa Smeralda, che evoca la nascita dell\u2019industria turistica gallurese e, parallelamente, le pagine migliori del canto a chitarra del dopoguerra, dove gli straordinari cantori quali Mario Scanu e Cicch\u00e8ddu Mannoni esprimono i sentimenti e i valori di un mondo agropastorale che scomparir\u00e0 nell\u2019arco di pochi decenni. Era questa la musica che realmente amava Mario Cervo. A questa musica dedic\u00f2 le sue produzioni discografiche e la sua simultanea ricerca sul campo, documentando le fasi pi\u00f9 importanti del canto tradizionale legato ai cambiamenti socioculturali in atto in Sardegna.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-25\" src=\"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/archvio31-300x102.png\" alt=\"archvio3\" width=\"300\" height=\"102\" srcset=\"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/archvio31-300x102.png 300w, https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/archvio31.png 940w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Mario Cervo, attraverso le sue edizioni discografiche, ha partecipato attivamente a tracciare la storia di una musica al tempo troppo giovane per destare l\u2019interesse dell\u2019etnomusicologia. Accanto alle preziosissime incisioni del 1922 \u00e8 possibile accedere a centinaia di nastri inediti, a migliaia di articoli di supporto alla parte audio, oltre che a forme di poesia sarda moderna legate alla musica rap e, ancora, al grido punk noise contro una Sardegna militarizzata e cementificata. Anche questa \u00e8 storia. Ed \u00e8 solo conoscendo in profondit\u00e0 la realt\u00e0 sociale in cui ci troviamo e in cui si \u00e8 trovata la cultura sarda nel secolo scorso che si pu\u00f2 capire quali sono i micro-elementi che rendono la nostra musica tradizionale, cos\u00ec ripetitiva e minimale a un orecchio estraneo, profondamente ricca ed unica.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row&#8221; remove_bottom_col_margin=&#8221;true&#8221; css=&#8221;.vc_custom_1747245396619{margin-top: 20px !important;margin-right: 20px !important;margin-bottom: 20px !important;margin-left: 20px !important;border-top-width: 2px !important;border-right-width: 2px !important;border-bottom-width: 2px !important;border-left-width: 2px !important;padding-top: 20px !important;padding-right: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;padding-left: 20px !important;background-color: #efefef !important;border-left-style: solid !important;border-right-style: solid !important;border-top-style: solid !important;border-bottom-style: solid !important;border-radius: 2px !important;border-color: #dd3333 !important;}&#8221;][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221;]\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/tecadigitale.archiviomariocervo.it\/it\/home\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-size: 21px;\"><strong>CONSULTA L&#8217;ARCHIVIO ONLINE<\/strong><\/span><\/a><\/span><\/p>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] L\u2019Archivio Mario Cervo rappresenta la pi\u00f9 importante collezione al mondo dedicata alla musica sarda. 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