{"id":3024,"date":"2026-06-03T22:48:08","date_gmt":"2026-06-03T20:48:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/?p=3024"},"modified":"2026-06-20T17:23:06","modified_gmt":"2026-06-20T15:23:06","slug":"premio-discografico-mario-cervo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/premio-discografico-mario-cervo\/","title":{"rendered":"Premio Discografico Mario Cervo"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/premio-discografico-mario-cervo\/premio_spazio-locandina-light\/\" rel=\"attachment wp-att-3026\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3026 alignleft\" src=\"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Premio_Spazio-locandina-light.jpeg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"984\" srcset=\"https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Premio_Spazio-locandina-light.jpeg 1131w, https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Premio_Spazio-locandina-light-212x300.jpeg 212w, https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Premio_Spazio-locandina-light-724x1024.jpeg 724w, https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Premio_Spazio-locandina-light-768x1086.jpeg 768w, https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Premio_Spazio-locandina-light-1086x1536.jpeg 1086w, https:\/\/www.archiviomariocervo.it\/website\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Premio_Spazio-locandina-light-600x848.jpeg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" \/><\/a>PREMIO DISCOGRAFICO MARIO CERVO 2026 &#8211;\u00a0<\/strong><strong><em>Parco Mario Cervo, Olbia 25 giugno 2026 ore 21:00. Ingresso libero<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il Premio Mario Cervo viene istituito con la prima edizione nel 2015, con l\u2019intento di promuovere e incentivare la produzione\u00a0\u00a0 discografica degli artisti sardi e selezionarne cinque da presentare in una serata dal vivo.<\/p>\n<p>Esso si prefigge\u00a0\u00abl\u2019obiettivo di valorizzare il lavoro di chi, attraverso la realizzazione di un prodotto discografico, promuove il patrimonio culturale sardo\u00bb.<\/p>\n<p>A oggi per poter concorrere \u00e8 indispensabile aver pubblicato il proprio lavoro in formato fisico nell\u2019anno precedente alla selezione.<\/p>\n<p>Il Premio si conferma unico nel suo genere e nella sua dodicesima edizione \u00e8 un punto di riferimento fra gli artisti sardi.<\/p>\n<p>Anche per il 2025, le produzioni hanno spaziato in tutti i generi musicali e hanno impegnato la giuria in un attento ascolto che ha dovuto confrontare con attenzione tutte le espressioni artistiche proposte per l\u2019alto livello tecnico e artistico.<\/p>\n<p>La giuria, coordinata dalla conduttrice radiofonica Rita Nurra \u00e8 formata da:\u00a0<strong>il giornalista Giacomo Serreli, dal direttore del servizio tecnico scientifico\u00a0ISRE Marcello Mele, la musicista cantante Claudia Aru, il musicista Alessandro Muzzu, il produttore musicale Giovanni Leonardi e l\u2019associato all\u2019Archivio\u00a0e musicista Tore Spano<\/strong><\/p>\n<p><strong>Questo l\u2019elenco dei dischi selezionati che riceveranno il Premio Mario Cervo 2026:<\/strong><\/p>\n<p><strong>-Daniele Gala<\/strong> con il cd <strong>\u201cImb\u00e0tidu<\/strong>\u201d, prodotto da Daniele Gala e Marco Asara<\/p>\n<p>Daniele Gala, un cantautore guidato dalla passione, dall&#8217;ispirazione e da un pizzico di magia. La sua anima \u00e8 profondamente legata alle melodie della natura, al canto e ai suoni suggestivi della sua terra, la Sardegna. Nell\u2019aprile del 2024, fa il suo esordio con il singolo &#8220;Carrera&#8221;, un primo passo che segna l&#8217;inizio di un viaggio musicale suggestivo. A giugno del 2025 esce il cd intitolato &#8220;Imb\u00e0tidu &#8211; Brezza di mare&#8221;. Un&#8217;opera che celebra la bellezza della sua terra, quasi interamente scritta in sardo, un omaggio alle radici e alla cultura isolana.<\/p>\n<p><strong>-Limen Collective<\/strong> con il cd \u201c<strong>Perda e bentu<\/strong>\u201d pubblicato da Raighes Factory<\/p>\n<p>Il Limen Collective \u00e8 un network di musicisti nato nell\u2019autunno 2023 da un\u2019idea di\u00a0Alessandra Soro\u00a0e\u00a0Fabrizio Leoni, entrambi musicisti di origini sarde, e ha sede a Torino. Nasce dal desiderio di creare un laboratorio in cui, a partire dalla musica tradizionale sarda, si possano dare vita a nuove composizioni all\u2019interno del contesto della musica mediterranea.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo di Limen \u00e8 di alimentare il canale di comunicazione tra la\u00a0musica popolare sarda\u00a0e i suoi linguaggi con quelli del\u00a0sud Europa, del Medio-Oriente e del nord Africa\u00a0anche attraverso collaborazioni con musicisti di queste aree. Per questa ragione il Limen Collective raccoglie fluidamente diversi ensemble, dal duo all\u2019orchestra, ognuno con i propri repertori e collaborazioni.<\/p>\n<p>Il Limen Collective ha debuttato il 29 aprile 2024 al\u00a0Torino Jazz Festival\u00a0con la sua formazione pi\u00f9 ampia, la Limen Orchestra, con la quale ha registrato\u00a0<a href=\"https:\/\/limencollective.com\/news\/perda-e-bentu-disponibile-su-tutti-i-digital-store\/\">Perda e Bentu<\/a>, il primo disco del collettivo pubblicato e distribuito da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.raighesfactory.com\/\">Raighes Factory<\/a>. Il repertorio include due suite composte da Fabrizio Leoni e Alessandra Soro,\u00a0Fola Di \u2018Entu\u00a0e\u00a0Sa Perda De S\u2019Arregordu, entrambe ispirate ai materiali della tradizione popolare sarda e arrangiate nel contesto della musica mediterranea.<\/p>\n<p><strong>\u00a0 -Piero Marras<\/strong> con il cd \u201c<strong>Poetas<\/strong>\u201d allegato al libro Rundinedda Road di Alessandra Corrias \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0(L\u2019unione Sarda)<\/p>\n<p>Marras nasce discograficamente nel settembre del 1978 con l\u2019album Fuori campo, edito da EMI (Premiato come disco storico nel 2015 dall\u2019Archivio). L&#8217;album \u00e8 segnalato da Renzo Arbore nella trasmissione televisiva cult del momento, &#8220;L&#8217;altra domenica\u201d, dove Marras canta la celebre Diglielo tu Maria. La Biblioteca dell&#8217;identit\u00e0 omaggia Piero Marras con Rundinedda Road, di Alessandra Corrias, insieme all&#8217;album \u201cPoetas\u201d, ultimo progetto artistico del cantautore sardo \u00a0che rende omaggio alla tradizione immortale dei poeti sardi: da Montanaru e Peppino Mereu a Paolo Pillonca. Un viaggio straordinario nella musica e nella vita di Piero Marras, raccontato da Alessandra Corrias, con la preziosa prefazione di Renzo Arbore. Un libro che ripercorre la carriera di un artista che ha dato voce alla Sardegna con poesia, impegno e passione.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0-Mi La Band<\/strong> con il cd <strong>\u201cGiuda\u201d <\/strong>autoprodotto<\/p>\n<p>La Mi La Band \u00e8 una formazione recente, nata nel 2023, nel periodo post-pandemico, dall\u2019incontro di musicisti arzachenesi con esperienze diverse: Antonio Fresi, Fabio Recchioni, Mauro Gala, Giuseppe Intermoia e Vittorio Sanna. Il nome stesso racchiude un legame identitario: \u00abMi La Band unisce la galluresit\u00e0 del \u201cmi la\u201d, espressione con cui gli anziani indicavano \u201cquelli della band\u201d, e la parola inglese \u201cband\u201d. Il disco, composto da otto tracce, comprende anche Amore Tsunami, gi\u00e0 pubblicata nel 2024 e divenuta una delle loro canzoni pi\u00f9 riconoscibili. Sul palco la band si distingue per energia e sonorit\u00e0 che spaziano dal pop al funky, con testi che \u00absono tutti improntati sull\u2019amore, che guida il mondo\u00bb. La Mi La Band ha condiviso il palco del Teatro Verdi di Sassari in una serata speciale con chi vedeva protagonisti I Nomadi, esperienza che conferma un percorso in crescita.<\/p>\n<p><strong>\u00a0-Palazzo Rosa <\/strong>con il cd \u201c<strong>Tanto Vale<\/strong>\u201d pubblicato da La stanza nascosta Records<\/p>\n<p>I Palazzo Rosa sono un duo protocantautorale di Sassari, composto da Luca Dore (voce e chitarra) e Alessandro Budroni (voce, pianoforte, armoniche, chitarra, cassone).<\/p>\n<p>Il\u00a0<em>duo Palazzo Rosa<\/em>\u00a0si muove con\u00a0passo istrionico in un universo claustrofobico e<strong> l<\/strong>isergico,\u00a0tra\u00a0canzone\u00a0e\u00a0<em>piec\u00e8<\/em>\u00a0teatrale,\u00a0caratterista implacabile\u2013 ma mai giudicante- di un\u00a0campionario umano\u00a0tragicomico.<br \/>\nRealt\u00e0\u00a0e\u00a0paradosso\u00a0si compenetrano in una\u00a0narrazione stroboscopica, dove trovano cittadinanza<strong>\u00a0esistenze traballanti<\/strong>, nello stesso tempo\u00a0minime\u00a0e\u00a0iperboliche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quest\u2019anno la direzione dell\u2019Archivio assegner\u00e0 un premio speciale a <strong>Salmo* per il disco \u201cRanch\u201d <\/strong>(presenza non confermata per altri impegni artistici)\u00a0\u00a0per aver tracciato una nuova rotta nel rap italiano, fondendo identit\u00e0 sarda e respiro internazionale e per aver preso la nostra isola e averla posta al centro della sua arte.<\/p>\n<p>Ogni anno, inoltre, l\u2019Archivio Mario Cervo ha facolt\u00e0 di scelta su un disco presente nella raccolta e premiare i protagonisti per il Disco Storico.<\/p>\n<p><strong>La scelta di quest\u2019anno \u00e8 stata per Antonello Salis* per il disco \u201cOrange juice\/nice food\u201d del 1980\u00a0 \u00a0<\/strong>* presenza non confermata per altri impegni artistici.<\/p>\n<p><strong>\u00a0 <\/strong>Il musicista sardo \u00e8 noto per il suo stile che unisce jazz, improvvisazione e influenze folk,\u00a0con la fisarmonica e il piano, crea un sound unico che mescola creativit\u00e0 ed energia in ogni performance.<\/p>\n<p>Antonello Salis \u00e8 un personaggio unico nel panorama jazz italiano e non solo. Un uomo affascinante e travolgente; un vero creativo, di una libert\u00e0 assoluta.<\/p>\n<p>Nasce il 28 febbraio 1950 in Sardegna, a Villamar. Inizia a suonare la fisarmonica a sette anni, mentre si avvicina al pianoforte studiando da autodidatta. Negli anni Settanta milita in diversi gruppi rock suonando l\u2019organo Hammond. Dal 1978 \u00e8 protagonista in piano solo e fisarmonica in Italia ed all\u2019estero ospite dei maggiori jazz festival. Il suo percorso musicale ormai trentennale \u00e8 costellato da collaborazioni eccellenti, per citarne alcune: Enrico Rava, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Stefano Bollani, Roberto Gatto, Riccardo Fassi, Pino Minafra, Paolino Dalla Porta, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, Paolo Angeli, Javier Girotto, Lester Bowie e l\u2019Art Ensemble Of Chicago e altri importanti musicisti del panorama internazionale<\/p>\n<p><strong>La serata svolger\u00e0 il 25 giugno 2026 al Parco Mario Cervo alle ore 21 e sar\u00e0 presentata dal\u00a0\u00a0 Giornalista Giacomo Serreli.<\/strong><\/p>\n<p>La coordinazione del premio e della giuria \u00e8 affidata alla conduttrice radiofonica Rita Nurra mentre la direzione artistica \u00e8 affidata a Velia e Ottavio Cervo.<\/p>\n<ul>\n<li>presenza non confermata per altri impegni artistici.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PREMIO DISCOGRAFICO MARIO CERVO 2026 &#8211;\u00a0Parco Mario Cervo, Olbia 25 giugno 2026 ore 21:00. 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