Venerdì 23 gennaio 2026, ore 17:30 - Archivio Mario Cervo INGRESSO LIBERO Primma chi sia…
Poni menti a mE – Beppe Dettori & Band
Giovedì 8 gennaio 2026, ore 19:00 – Sala del Musmat
“PONI MENTI A ME – Puru d’Inverru”
“Poni menti a me” è una miscela di canzone d’autore e rock, di blues e West Coast, album che vuole contribuire alla conservazione della lingua Turritano-Sassarese “con la speranza che ce ne siano altri a far da cassa di risonanza e da esempio, soprattutto quei giovani e adolescenti, che determineranno l’evoluzione culturale di un popolo consapevole della propria identità”. I testi attingono dalle poesie scritte dal professor Mario Lucio Marras (incontro decisivo per lo sviluppo progettuale). Le canzoni sono musicate e interpretate da Beppe Dettori & Band. Dettori, con una carriera costellata di collaborazioni prestigiose – dai Tazenda a Ramazzotti, da Concato a Ron – definisce il progetto come il compimento di un desiderio coltivato a lungo: un intero disco in lingua sassarese, frutto dell’incontro con Marras, che ha fornito la materia poetica da cui tutto ha preso forma. Ogni testo è stato rispettato integralmente, messo in musica e interpretato secondo un’estetica che fonde rock d’autore, blues e sonorità West Coast.
… ”Poni menti a me” vuole puntare a non far cadere nel dimenticatoio globale una parte delle ricchezze culturali – linguistiche del territorio Sardo, in modo particolare il TURRITANO- SASSARESE.
Parlato prevalentemente in 4 comuni del nord ovest dell’isola, condividendo al gallurese tutta la zona del Nord Sardegna, la lingua Turritano-Sassarese nasce nel XII SEC.DC con l’alleanza di Sassari, come Libero Comune, con Pisa e poi Genova. Nasce per facilitare gli scambi e le transazioni commerciali bypassando le lingue ufficiali allora in vigore e cioè il sardo logudorese e il latino e in seguito anche lo spagnolo.
Si può dire, tuttavia che il turritano sassarese è il risultato di una serie di linguaggi: dialetto Pisano e Corso, Sardo Logudorese e Genovese, in parte minore e molto spagnolo, come asserivano Enrico Costa e Mario Pompeo Corraduzza.
Benché diffuso solo in una piccola porzione del Nord Ovest dell’isola, 3 dei 4 comuni, cioè Sassari, Sorso e Porto Torres, sono comuni con una densità di popolazione medio alta, rispetto al quarto comune, cioè Stintino e gli altri borghi della Nurra. Nello “Stintinese” sono presenti, appunto declinazioni Genovesi derivanti dall’antica colonia ligure poi espropriata dall’Asinara, la quale popolazione venne sistemata appunto in Stintino, Porto Torres e nell’agro Nurrese.
Questo meraviglioso patrimonio linguistico che detiene la Sardegna, nel renderla unica rispetto alle altre regioni Italiane, è da stimolo e carburante per fare in modo che non scompaia, per via di pregiudizi culturali o altre ragioni rivolte alle impennate “globali”, si deve tutelare, nella loro forma di bellezza, con azioni artistiche e culturali, con opere teatrali e musicali nel tentativo di coinvolgere le nuove e future generazioni per far crescere o nascere un vero spirito identitario culturale.
PONI MENTI A ME è un progetto musicale di canzoni e poesie che si allinea ad altri progetti simili che stanno già contribuendo alla conservazione della Lingua Turritano-Sassarese con la speranza che ce ne saranno degli altri a fare da cassa da risonanza ed essere un esempio soprattutto per i giovani e gli adolescenti che determineranno l’evoluzione culturale di un popolo consapevole della propria identità.
Le canzoni sono musicate e cantate da Beppe Dettori (chitarre acustiche) e insieme a lui ci saranno Martino Roggio alla chitarra, Paolo Carta Mantiglia al sax e clarinetto baritono, e con le splendide voci di Irene Sini, Eleonora Dettori e Manuel Pagliaro
Ingresso libero con prenotazione
