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Canne al Vento, concerto narrativo.

Olbia, Giardino dell’Archivio 29 luglio 0re 21.00 – Ingresso gratuito con prenotazione
CANNE AL VENTO di Grazia Deledda – L’Amore non conosce Povertà

Francesca Corrias, Elisa Zedda – voci/giocattoli sonori Andrea Congia – chitarra classica/synth
William Lenti – videoscenografie
“Sì, siamo proprio come le canne al vento. Siamo canne, e la sorte è il vento”. Questo spettacolo dà voce alla Sardegna di inizio Novecento, terra arcaica piegata dal volere del Fato. Tra il soffio ancestrale delle voci di Francesca Corrias ed Elisa Zedda e le trame sonore contemporanee della chitarra di Andrea Congia, emerge la storia della fragilità umana e della ricerca di riscatto: un quotidiano confronto con il mistero dell’esistenza dove la natura si fa testimone di una sospirata redenzione
Il Libro
Ambientato tra le rovine di Galte, il capolavoro deleddiano (1913) narra la decadenza delle sorelle Pintor e la dedizione assoluta del loro servo Efix. In questo scenario sospeso, dove il soprannaturale convive col reale, Efix vive per espiare un antico delitto commesso per amore delle sue padrone, muovendosi come un’ombra tra i fantasmi del passato e il dovere del sacrificio. L’arrivo del nipote Giacinto rompe l’immobilità del tempo, travolgendo gli animi con la forza di un vento implacabile che svela la precarietà di ogni speranza umana. La trama si fa preghiera e tormento, celebrando la dignità di chi impara a piegarsi senza spezzarsi davanti alla maestosità del Destino
Grazia Deledda (Nuoro 1871 – Roma 1936)
Grazia Deledda è stata la prima donna italiana a vincere il Premio Nobel per la Letteratura (1926), un riconoscimento che ha consacrato la sua capacità di trasformare il microcosmo sardo in un mito universale. Tutta la sua produzione è profondamente legata alla Sardegna, descritta con uno stile potente e mistico che ha affascinato la critica internazionale. Autrice di capolavori come Elias Portolu e Cenere, a cento anni dal Nobel e novanta dalla sua scomparsa, la sua voce resta un pilastro del canone europeo, capace di intrecciare l’influenza verista con un’esplorazione modernissima dei temi del peccato, dell’esilio e della redenzione

Concerto Narrativo
Drammaturgia – Andrea Congia
Produzione – Casa di Suoni e Racconti

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